Artrite Reumatoide - anticorpi anti citrullina

L'artrite reumatoide rappresenta la più comune malattia infiammatoria articolare, interessando l'1-2% della popolazione mondiale.
La diagnosi di questa patologia si basa su criteri clinici (interessamento articolare simmetrico, prolungata rigidità mattutina, noduli sottocutanei, alterazioni radiologiche tipiche, ecc.) e laboratoristici (positività per il fattore reumatoide o Reuma test).
In realtà, il fattore reumatoide (dotato di una sensibilità del 70-80%) non costituisce un marker specifico dell'artrite reumatoide, potendo riscontrarsi anche in soggetti normali o in pazienti affetti da altre patologie autoimmuni o da malattie infettive.
La scoperta degli anticorpi anti-peptide citrullinato o anticorpi anti-citrullina, dotati di più elevata specificità, fornisce un notevole ausilio nella diagnosi di artrite reumatoide in questi casi dubbi.
Gli anticorpi anti-citrullina si riscontrano nel 76% dei soggetti con artrite reumatoide e presentano una specificità molto elevata (96%).
La presenza di positività per gli anticorpi anti-citrullina, in un paziente con un quadro clinico compatibile con artrite reumatoide, consente dunque di confermare la diagnosi con altissima probabilità. Gli anticorpi anti-citrullina costituiscono un marker diagnostico precoce, evidenziabile già nelle primissime fasi della patologia.
Si ipotizza per gli anticorpi anti-citrullina anche un ruolo patogenetico nell'innesco del processo infiammatorio cronico sinoviale tipico dell'artrite reumatoide.